Tassano
Roberto

Cooperativa Roberto Tassano

Coop. Tassano

Siamo negli anni immediatamente precedenti il 1989, due amici, Giacomo Linaro e Piero Cattani, hanno una piccola ma ben avviata azienda di riparazione elettrodomestici a Sestri Levante, una cittadina in provincia di Genova. 
 
Il lavoro va bene, ma entrambi non si sentono soddisfatti: questa sensazione nasce dalla spinta a non ignorare i molti casi di disagio sociale dai quali sono circondati, e che vengono a chiedere il loro aiuto. 
 
Decidono di trasformare la loro azienda in una cooperativa, consociandosi con altre persone che sentono la stessa esigenza di una solidarietà fattiva: dare lavoro soprattutto ad emarginati, disagiati sociali, disoccupati, handicappati.
 
Con 26 soci amici del Movimento dei Focolari 26 milioni di capitale, nel 1989 si costituisce la "Cooperativa Roberto Tassano", dal nome di un giovane amico infermiere, tra i primi sostenitori del progetto, morto improvvisamente proprio in quei giorni.
 
Il vero capitale di quella prima Cooperativa però era costituito dal modo in cui era nata: un regalo, se vogliamo incosciente, di due persone che rinunciavano alla sicurezza di una piccola ma solida azienda per condividere con altri opportunità di lavoro.
 
I primi cinque posti di lavoro arrivano grazie ad un appalto per il trasporto di pasti agli ospedali di due paesi vicini; non avendo mezzi idonei, si adattano i furgoni usati per le riparazioni degli elettrodomestici, rendendoli a norma di legge, e si mettono in campo le auto private per continuare a riparare le lavatrici.
 
A catena, altri lavori: gestione dei posteggi estivi, elaborazione di pratiche per il condono edilizio ed inventari per i Comuni. Tutto ci interessava, perché ci dava la possibilità di dare occupazione a chi era in necessità.
 
Si collabora intanto ad un progetto di solidarietà con la Caritas di Chiavari e, per il rapporto di fiducia instaurato, ci offrono la possibilità di gestire una casa per l'accoglienza di ragazzi abbandonati, un lavoro che ci interessa molto. Oltre al nostro gruppo, altre aggregazioni cattoliche presentano il loro progetto. Ci troviamo pertanto a confrontarci per la prima volta con altre persone e a discutere anche animatamente sul modo di realizzare l'attività. 
 
Quella notte Giacomo non riesce a dormire perché pensa che l'ottenimento del lavoro non avrebbe valore se avuto a scapito dell'unità con gli altri gruppi che partecipano alla trattativa. Alla mattina, dopo essersi consultato con gli amici soci, comunica la decisione di rinunciare al progetto, e mette a disposizione le proprie risorse per aiutare gli altri a realizzare il loro. Dopo alcuni giorni, grazie a quell'esperienza di rinuncia, ci viene inaspettatamente offerta la gestione di una casa di riposo per anziani in una struttura appena costruita dalla Diocesi. 

Questa esperienza risulterà estremamente importante nel dare l'impronta allo stile di lavoro nella cooperativa: le decisioni saranno ogni volta prese in unità tra i soci, cercando sempre il bene dell'altro ed il bene comune, mai il proprio interesse. 
Questa la formula segreta scoperta in quella occasione, quando eravamo appena 10, questo è quanto si fa ancora adesso. 

Coop. R. Tassano
Via Montessori, 26
16030 - Castiglione Chiavarese (GE)
Tel. 0185.408431 - Fax 0185.407314
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

I soci nascosti

... che operano dal cielo

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