Tassano
Roberto

I soci nascosti

Roberto Tassano

Roberto Tassano

15 giugno 1985

Infermiere, socio ispiratore della prima cooperativa.

"In questo periodo ho scoperto in un modo tutto nuovo il mio lavoro e gli ammalati che curo quotidianamente. Il loro corpo è sacro: mi devo avvicinare al malato con grande rispetto. Questa misura la devo avere non solo per gli ammalati che curo, ma per ogni persona che incontro nella giornata".

 

 

 


Chiara LuceChiara Luce

7 ottobre 1990

Dichiarata Beata nel 2010

Il Consorzio Tassano ha dato il suo nome ad una cooperativa nascente nel 1998, la Cooperativa Chiara Luce.

"Voglio che continui a nascere con altri questo rapporto d'amore e d'unità, perchè la felicità si moltiplichi e così il Dio in mezzo a noi".

 

 

 

 

Vito NicoliniVito Nicolini

10 febbraio 2005

Commerciante di Cavi di Lavagna, raggiunta la pensione aderisce come socio volontario del Consorzio Tassano, entra nel CDA, e coadiuva nella direzione della casa di riposo Arcobaleno. Schietto, sincero, deciso, non lasciava mai un lavoro in sospeso, ogni problema veniva risolto subito e con l'aiuto degli altri. Vedeva il lavoro come il luogo d'eccellenza dove testimoniare l'amore reciproco e chiedeva che il servizio reso agli ospiti della casa fosse sempre curato e rispettoso. Ha offerto fino all'ultimo ogni attimo della sua malattia, ripetendo: "la sofferenza è il letame per far crescere l'opera di Dio".

 

 

Ezio Sala

Ezio Sala

Dicembre 1994

Socio fondatore della prima Cooperativa.

Collega di Giacomo LINARO alla IGNIS di Genova, da lui conosce l'economia di comunione. Nel 1992 dopo un incontro a Roma scrive a Giacomo: "Come tu sai cerco di vivere la realtà del movimento già da diversi anni, e anche se la vivo dall'esterno sono immensamente felice, perchè quando confronto la mia linea di vita con la realtà del movimento, mi accorgo che sto camminado con voi, e anche se so di essere sempre indietro, so che c'è qualcuno di voi che sa aspettarmi".

 

 

 

 

Germano MasieriGermano Masieri

6 marzo 1995

Socio fondatore, amministratore di una grande azienda genovese, appena conosce l'economia di comunione vi aderisce subito, mettendo a disposizione delle imprese giovani la sua esperienza personale. Nel 1991 la cooperatica attraversa un momento economico difficile. Germano esamina e controlla ogni voce, dà consigli utili e concreti: la cooperativa non va male, manca il capitale. Ci incoraggia a tenere duro, ad andare avanti e a sperare ancora. Dopo due giorni la provvidenza arriva con la somma necessaria per coprire le perdite e riprendere il lavoro con tranquillità. A lui è stata dedicata una cooperativa.

 

 

Tony DagaTony Daga

18 dicembre 1983

Il Consorzio Tassano ha dato il suo nome ad una cooperativa nascente nel 2001, la Cooperativa Tony Daga.

Sin dal '66 s'era impegnato nel Movimento dei focolari: "Voglio andar dietro a Gesù", soleva dire. In questo suo "andar dietro a Gesù" ebbe una quantità di compiti, impegni, attività: suonava in un complessino musicale dei gen, ebbe la responsabilità di alcuni gruppi di giovani del Movimento; ma soprattutto si sentiva investito dall'improrogabile dovere di trafficare instancabilmente le sue capacità al servizio di Dio e del prossimo.

 

 

 

Don Michele Costa

Don Michele Costa

Socio sostenitore, fin dalla sua costituzione, della prima cooperativa. Aveva l'anima dell'imprenditore (ha realizzato la costruzione della nuova chiesa di Cavi di Arenelle) e conosceva bene quali difficoltà si attraversano e quanti aiuti alla provvidenza si chiedono, quando si mette concretamente in cantiere un'ispirazione di Dio. Ci ha sempre spinto a compiere bene tutte le attività, nella continua ricerca di dare sempre il meglio nel nostro  lavoro, raccomandandoci di formare e motivare sempre il personale.

 

 

 

 

 

Muzio Lucia

Lucia Muzio

20 dicembre 2002

Socia della "Cooperativa Il Giglio"

I colleghi così la ricordano: Lucia si distingueva per la sua grande umanità e disponibilità verso tutti. Sul lavoro non negava il suo aiuto a nessuno. Sapeva ascoltare, era un'amica sincera e fidata, era la "cassaforte" dei nostri pensieri. E' morta in un incidente stradale mentre accompagnava dei disabili al lavoro, da Rocchetta a Sestri Levante,  presso il laboratorio degli inserimenti lavorativi "Il Pellicano".

 

 

 

 

Fedele Terenzani

Fedele Terenzani

Socio volontario del Consorzio Tassano Inserimenti Lavorativi.

Ingegnere alla Marconi di Genova, era responsabile del controllo qualità. Aveva un'attenzione particolare per le persone, era paziente, attento e disponibile: prima cercava di capire l'altro, poi dava ordini da eseguire. Dopo la pensione si unisce al gruppo di ingegneri volontari per l'organizzazione e l'automazione della fabbrica sociale.

 

 

 

 

 

Giovanni Daga

Giovanni Daga

Socio fondatore della prima Cooperativa Tassano.

Dopo la pensione sostiene la nascita della prima cooperativa e per la sua esperienza amministrava collabora nella prima sede degli uffici a Genova. Continuò nel suo volontariato fino al giorno della sua partenza il 12 gennaio 2003 . "Vuoi che faccia la tua volontà. Eccomi, sono pronto...se nella volontà di Dio c'è il mio "passaggio" voglio arrivare a "quell'ora" in piedi, da uomo".

 

 

 

Guido Pagano Guido Pagano

Infermiere Capo Sala nell'Ospedale Psichiatrico di Genova Quarto.

Andato in pensione, decide di impegnarsi nel volontariato presso la nuova residenza psichiatrica di Rocchetta Vara, con 60 ospiti. Istruisce gli operatori nell'organizzazione e nell'assistenza dei ricoverati, appena  trasferiti dai manicomi giudiziari. Dopo Rocchetta si dedica con la moglie, anch'essa infermiera in pensione, all'apertura di  una piccola casa psichiatrica a Reppia. E' stato un grande amico. Non credeva in Dio, ma ha lavorato molto per LUI, servendoLo nei più deboli ed emarginati.

 

 

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